Come fare SEO nel 2020

Come fare SEO nel 2020 su WordPress

INDICE DEI CONTENUTI DELLA GUIDA SEO CON LE MIGLIORI TECNICHE
In questa guida su come Fare SEO nel 2020 saranno toccati questi argomenti, per ottenere un migliore posizionamento e salire su Google.

  • Ottimizza il tuo sito per i dispositivi “mobile”
  • Continua a pubblicare contenuti non troppo corti
  • Non esagerare con l’uso della parola chiave
  • Cosa sono i Rich snippet in primo piano
  • Installa un certificato SSL sul tuo sito
  • Segui le regole base di ottimizzazione SEO
  • Istalla SEO Yoast su WordPress
  • Scarica il PDF della guida SEO 2020

Rimanere costantemente aggiornati sulla tematica SEO è ad oggi un elemento fondamentale, in quanto gli algoritmi di Google sono in continua evoluzione e soggetti a notevoli cambiamenti. Fare SEO nel 2020 vuol dire non dimenticare mai quelli che sono gli aspetti significativi dell’intero sistema delle parole chiave, e tutto quello che gira intorno ad esse. 
Sappiamo una cosa fondamentale in merito alle ricerche dell’utenza, ovvero che sono cliccati in grande maggioranza i link che compaiono tra le prime righe della prima pagina rimandata dal motore di ricerca. Per questa ragione è ad oggi necessario guadagnare la posizione migliore in quella che in termine tecnico è conosciuta come SERP, ovvero l’acronimo di Search Engine Results Page. 

Francesco Monaco

Mi sono sempre occupato di SEO e posizionamento sui motori di ricerca quindi ho scritto questa guida SEO per aiutare chi necessita di sostegno nel raggiungere questo obiettivo. Se hai la necessita di veder crescere la popolarità del tuo sito web, non ti resta che seguire il mio blog di web Marketing e leggere gli articoli SEO che vengono postate ad ogni settimana.
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Prima di entrare nel merito della sfera SEO, è bene precisare che spesso si devono fare i conti con siti che hanno una loro presenza forte sulle pagine di ricerca solo godendo del traffico che deriva da altri canali. Sono chiari esempi di questo i siti e i blogger che sono molto presenti sui principali social o che hanno alle spalle un marchio importante. Questo non significa che avere delle conoscenze ottime in campo SEO non possa comunque metterci in competizione con loro, è chiaro che in questo caso è richiesto un lavoro graduale di implementazione e continua manutenzione del sito stesso. Vediamo adesso alcuni importanti consigli su come fare SEO nel 2020. 

Come Fare SEO su wordpress nel 2020

Ottimizza il tuo sito per i dispositivi “mobile”

La prima cosa importante che si deve considerare è quella di possedere un sito che abbia la caratteristica di essere responsive, dunque è necessario scegliere una giusta configurazione WordPress. Per fare questo si possono seguire delle piccole regole. Ecco quali:

AMP – Accelerated Mobile Pages

Consideriamo che sono sempre di più le persone che per accedere a Internet e fare le loro ricerche utilizzano i telefoni cellulari. Per questo motivo una delle cose che sta facendo Google è quella di adattare i propri algoritmi a questa tipologia di utilizzo. Pare infatti che vi sia una vera e propria virata in questa direzione, indicizzando i propri algoritmi sulla base del cosiddetto “mobile-First”, cioè dare principale importanza alla versione mobile dei siti web. In tal senso, chi cerca di dare risalto al proprio sito può contare su AMP. Si tratta di uno strumento importante, il cui nome esteso è Accelerated Mobile Pages, che punta a fornire agli utenti che usano Internet da mobile i contenuti in modo sempre più veloce. Sebbene AMP sia uno strumento al momento perlopiù open source, esiste un Google AMP che contiene appunto come dice già il nome pagine AMP. 
Qualora si abbia l’interesse nel provare questo strumento particolarmente interessante, è possibile provare direttamente su WordPress il plugin di AMP.

Limita i pop-up

SEO Popup Marketing
È importante sapere che, uno dei fattori che disturbano in maniera maggiore la navigazione sui siti internet, sono i pop-up che si aprono appena si arriva sulle pagine. Ragione per cui Google penalizza pesantemente quei siti che li utilizzano in maniera eccessiva, specialmente quando sono pop-up invasivi, a tutto schermo o difficili da chiudere. Ci sono invece banner che sono previsti dalle normative di legge e che non rientrano nella penalizzazione di Google, ci riferiamo a quelli come il banner relativo all’informativa sui cookie. Per quanto riguarda i banner a scopo promozionale, oppure quelli per la fidelizzazione che invitano ad iscriversi alle newsletter, per non rientrare nella penalizzazione devono essere ridotti molto andando ad occupare uno spazio che sia massimo il 20 percento di uno schermo di dispositivo mobile. 

Continua a pubblicare contenuti non troppo corti

Una delle missioni di Google degli ultimi anni è quella di offrire all’utenza contenuti che siano sempre di elevata qualità, quindi, una delle cose da tenere in conto è che si devono scrivere contenuti che siano sia di ottima qualità che di una certa lunghezza. Questo perché sebbene non sia un aspetto che garantisca qualità nel contenuto, dà idea quantomeno di un argomento ricco di approfondimenti. Dunque, è consigliabile pubblicare un post che sia di 1500 parole dettagliato e completamente esaustivo accompagnato da altri post da 300 parole l’uno linkato al principale. 
Certo, pubblicare è sempre meglio che lasciare il sito fermo per mesi, quindi ben vengano anche i post da 300 parole, ma se si vogliono ottimizzare in chiave SEO in modo da essere visibili nelle prime righe delle ricerche è essenziale che siano di almeno 600 parole. 

Troppe parole chiave sono controproducente

La parola chiave rimane un elemento valido su cui incentrare un testo, ovvero inserendola nel titolo, nei vari sottotitoli e in percentuale all’interno del testo. Quello che sta divenendo diverso è quanto la parola chiave debba comparire nel testo, ovvero è più performante non abbondare con essa e puntare più sui sinonimi. Se prima per ottimizzare un sito la parola doveva comparire almeno 1 volta ogni 100 parole,adesso non è più così. 
Google si è evoluto negli anni e ad oggi è bravissimo nel comprendere i sinonimi della parola chiave e parole che siano in qualche modo correlate alla stessa. Dunque, la struttura migliore è che ci sia la parola chiave in quantità non eccessiva, e una buona frequenza di parole correlate come ad esempio i sinonimi. Può sembrare complesso, infatti sono molti a cadere nell’errore della parola chiave, ma Google sta cambiando modo di vedere i contenuti ed è quindi importante adeguarsi. 

Cosa sono i Featured Snippets

descrizione pagina
Da qualche tempo Google ha introdotto quelli che si chiamano Featured Snippets, che sono appunto snippet delle pagine web che appaiono in evidenza in alto a quella che è la pagina dei risultati Google.
C’è poco da dire, un contenuto che si presenta in Featured Snippet ha senza dubbio un’enorme visibilità; quindi si tratta di un aspetto che si deve conoscere alla perfezione se si vuole capire come fare SEO nel 2020. In quale modo vengono selezionati i contenuti che vanno ad apparire nell’area dedicata appunto ai Featured Snippet?
Prima di entrare nello specifico è bene sapere che non ci sono delle regole a garanzia che lo snippet vada ad apparire sempre nella sezione della SERP in evidenza. 
Ci sono comunque delle linee guida a cui ci si può affidare per capirne appieno il funzionamento e aumentare le possibilità che il proprio sito finisca per essere messo in evidenza. Naturalmente come primo passaggio è essenziale che a posizionarsi bene sia il contenuto, quindi che sia di qualità e organizzato in maniera corretta seguendo il criterio heading H1, H2, H3 e così via. 
Vi sono delle situazioni in cui la funzionalità Featured Snippet è essenziale nell’aumentare il traffico organico verso la pagina messa in evidenza. Per la maggior parte delle volte capita quando vengono messi in evidenza i primi passaggi legati ad un qualche tutorial oppure la prima parte di una importante spiegazione. Questa situazione ha un rovescio della medaglia, in quanto se ciò che dice lo snippet non dovesse invogliare l’utente a cliccare, il traffico verso il sito andrebbe a diminuire drasticamente. 

Installa un certificato SSL sul tuo sito

Da un po’ di tempo Google ha cominciato a dare merito e quindi a premiare i siti che hanno come scelta importante quella di proteggere i dati sensibili delle persone che capitano sulle loro pagine.  Ciò è possibile grazie al certificato SSL, che ha come funziona quella di criptare le informazioni che vengono automaticamente inviate dal browser dell’utente che sta navigando in rete. Per fare SEO nel 2020 non si può prescindere da questo elemento. Con gli ultimi aggiornamenti dei principali browser per navigare in Internet si può notare che alla sinistra dell’URL selezionato compare una scritta, ovvero “secure”. 
Non vi preoccupate, inserire sul proprio sito un certificato SSL non è un’operazione difficile, quindi tutte le persone che vogliono dotarsi di questo potranno farlo seguendo pochi passaggi. Infatti, molti provider internet con i quali costruire il proprio sito offrono già come servizio incluso il certificato SSL, per cui è bene controllare prima di registrarsi che il provider al quale ci siamo rivolti preveda questa opzione. È chiaro che quello offerto insieme alla registrazione sia un servizio strettamente base, per avere una garanzia maggiore che Google ci premi si possono attivare certificati SSL di valore maggiore, attivando un account premium. Il costo varia a seconda del provider che si utilizza. Teniamo presente che i principali provider che ci sono in circolazione offrono questo servizio. 

Segui le regole base di ottimizzazione SEO per migliorare posizionamento Google

Fare SEO nel 2020 vuol dire avere molte cose chiare nella propria testa, e per questo si devono conoscere tutti gli aspetti che riguardano questo particolare modo di vedere l’web. Coloro che navigano e basta non hanno la necessita e la percezione dell’importanza di tutto quello che riguarda le regole SEO, chi invece sta dall’altra parte è essenziale che tenga presente ogni punto analizzato nelle precedenti sezioni. 
Quelli che abbiamo analizzato sono aspetti che si basano sulle ultime novità in campo SEO.  Rimangono perà ancora valide le buone e vecchie regole principali, ovvero che si devono pubblicare contenuti di qualità, ottimizzare su base SEO anche le immagini e assicurarsi che il sito creato sia veloce. 
In questo tutorial imparerai come settare Yoast SEO per il tuo blog WordPress. Forse hai già sentito parlare di questo plugin sotto un altro nome SEO by Yoast, oggi, è il plugin migliore per
settare il SEO su WordPress.
Yoast SEO è utile ad ottimizzare i contenuti ed il SEO del tuo blog per posizionarsi sempre più in alto verso la prima posizione Google. Se il tuo blog o sito web ha buoni contenuti e viene aggiornato costantemente, ma comunque non riceve molte visite, questa tutorial può aiutarti. Di fatto, probabilmente non hai speso troppo tempo per ottimizzare il tuo blog in WordPress attraverso il SEO. Yoast SEO è lo strumento giusto.

Suggerimenti prima iniziare a utilizzare Yoast SEO

Innanzitutto, prenditi tempo per leggere questo tutorial e impara ad usare Yoast SEO. Stiamo per analizzare uno strumento molto professionale, usato da milioni di siti web e blog WordPress. Se vuoi ricevere consigli ulteriori o suggerimenti gratuiti su come posizionare il tuo sito web su Google o aumentare il traffico del tuo sito web, lascia un commento qui sotto o contattami. Puoi chiedermi tutto su Yoast SEO.
Per capire meglio le colonne del SEO (Search Engine Optimization) e come funziona la SERP (Search Engine Results Page), e sei alle primissime armi con la SEO, ti consiglio di leggere gli altri articoli su questo blog di marketing. Inoltre, puoi iscriverti alla mia newsletter, dove riceverai, periodicamente, suggerimenti, nuovi articoli formativi e strategie semplici da attuare per ottenere un posizionamento migliore del tuo sito web nei motori di ricerca.

PDF DELLA GUIDA CON LE MIGLIORI TECNICHE SEO

Nella nostra guida abbiamo analizzato come fare SEO nel 2020 e fornito consigli su come creare un sito che si ottimale per quanto riguarda gli algoritmi di Google in continua evoluzione. Ci auguriamo davvero che i suggerimenti forniti siano utili a tutti coloro che ne necessitano, e che possano essere fondamentali per migliorare il posizionamento del proprio sito su Google e altri motori di ricerca.
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